Kalymnos – Vacanza a Kalymnos

L’isola di Kalymnos è famosa in tutto il mondo per le spugne di mare i cui pescatori, per sopravvivere su questa enorme roccia, rischiano ancora oggi la vita sul fondo marino.

L’isola di Kalymnos presenta numerosi aspetti interessanti, ma è sempre stata poco considerata e messa un po’ in disparte a causa della sua vicinanza alla più grande e turistica isola di Kos Non è riuscita così a valorizzare e a promuovere tutte le sue bellezze; ma una volta scoperte, la rendono una meta estremamente affascinante.

Kalymnos vi farà innamorare e tornare ancora e ancora tra la sua gente, tra le sue spiagge e mare stupendi e tra i paesaggi unici. E’ un’isola con un’anima profondamente greca che si può percepire ed assaporare nella cucina, nelle tradizioni, nell’architettura o anche semplicemente nella vita quotidiana degli abitanti. E’ caratterizzata da una natura selvaggia, da montagne che sprofondano nel blu del mare, grotte, baie nascoste, paesini molto caratteristici ed un mare incontaminato.

Posizionata ad ovest della penisola di Bodrum, tra Kos e Leros, Kalymnos è la terza isola del Dodecanneso per popolazione e la quarta per grandezza (lunga 21 km e larga 13 km). Chiamata anche Calino (in italiano) e Kilimni (in turco), fanno parte del suo municipio anche le isole di Pserimos e di Telendos. Queste isole minori si staccarono col terremoto del 554, oltre ad alcuni piccoli isolotti disabitati.

Il climbing

Arida e rocciosa, con tre piccole catene montuose che la attraversano, presenta un paesaggio molto differente rispetto alle altre isole vicine più collinari e verdi. Le sue pareti rocciose hanno reso Kalymnos protagonista della mappa mondiale del free-climbing che attira ormai scalatori da tutto il mondo. La zona nord-est dell’isola, oltre alle pareti che vanno a picco nel mare, regala delle baie nascoste con un mare spettacolare. Grazie a questo, l’isola di Kalymnos è stata proclamata dal Governo Greco il primo Parco Nazionale Marino.

L’isola di Kalymnos, con una popolazione di circa 16 mila abitanti, è un luogo difficile ed ostile, con le rocce che rendono impossibile abitarla all’interno, costruire strade e coltivare la terra. La sopravvivenza dei locali e l’economia dell’isola sono da sempre legate al mare, soprattutto alla pesca delle spugne di mare. Questa attività costituiva la fonte di sostentamento della maggior parte delle famiglie locali fino a pochi decenni fa.

Con la crisi del commercio di questo particolare prodotto del mare, molti Kalymnioti furono costretti ad emigrare negli Stati Uniti o in Australia. La popolazione scese dai 24.000 del 1925 ai 16.000 di oggi. Negli ultimi anni ha cercato di sfruttare maggiormente le proprie bellezze naturali per attirare il più possibile i turisti e far fronte alle difficoltà economiche dell’isola. Grazie al turismo degli appassionati di arrampicata e trekking è visitata durante tutto l’anno.

Pothia

Capoluogo e porto di Kalymnos, la città greca chiamata Pothia si estende ai piedi delle due colline e nella stretta nura che le unisce. L’entrata dal mare e’ particolarmente suggestiva per le case bianche e  color pastello, a due o tre piani, che costituiscono un singolare contrasto con la dura pietra grigia dell’isola. Abitata da circa 11.000 persone, è una cittadina molto vivace e dinamica sempre affollata di gente e con un traffico caotico.

Come arrivare e muoversi sull’isola di Kalymnos

Kalymnos ha laeroporto a circa 3 km dalla capitale Pothia dove atterrano esclusivamente voli interni che la collegano giornalmente con Atene. Presso la capitale si trova anche il porto principale dove attraccano la maggior parte dei traghetti di linea provenienti dalle altre isole greche.

Per raggiungere Kalymnos in volo dall’Italia, la soluzione più semplice è prendere un volo per Kos e poi un traghetto da Mastichari per la capitale Pothia (dista circa 30 minuti), oppure dal porto principale di Kos Città, in accordo con gli orari dei traghetti o se si rendesse necessario passare una notte a Kos.

Per muoversi sull’isola è sufficiente noleggiare un motorino.

Spiagge e località turistiche del isola

Nella città di Pothia e dintorni vi sono un paio di spiagge generalmente molto frequentate dai locali, tra le più famose sono la baia di Geyfira e Therma. Ma, appena uscita dalla città dirigendosi verso Est, verso il porticciolo della graziosa valle di Vathy, si incontreranno diverse calette molto suggestive, tra le quali Akti.

Vathy è il nome sia della valle, ricca di coltivazioni di agrumi, che del paesino interno, mentre il villaggio intorno al porto si chiama Rina. Questo paesino di Kalymnos è incantevole proprio in virtu’ della sua semplicità ed autenticità.

Sotto la montagna di Profitis Elias, subito dopo Vathi ci sono due villaggi: Stimenia e Platanos, il cui nome deriva dall’enorme platano della piazza principale. Sebbene questi villaggi siano semi disabitati, in antichità costituivano la zona più popolosa dell’isola di Kalymnos.

Nella parte nord-ovest dell’isola, a circa 7 km da Pothia, si trovano alcune tra le piu’ popolari località turistiche di Kalymnos.  Panormitis è una località tranquilla e verdeggiante così come le vicinissime Kandouni e Linaria con la spiaggia di sabbia nera chiamata Plati Yialos.

Al contratrio, le succesive localita’ di Kalymnos chiamate Myrties e Massouri, a 10 km da Pothia, sono centri di villeggiatura con un’offerta turistico alberghiera molto più ampia e in grado di soddisfare le esigenze e le necessità di ogni tipologia di turista. La spiaggia  Myrties di Kalymnos è di ciottoli bianchi ed il fondale roccioso e’ l’ideale per gli amanti dello snorkeling. La spiaggia di Massouri, invece, è un misto di sabbia vulcanica e rocce in quanto, molti secoli fa, in questa zona si trovava un piccolo vulcano.

Tornando indietro verso Pothia, nella parte sud-ovest dell’isola di Kalymnos, incontrerete le indicazioni per Vlihadia, piccola località con poche strutture ricettive ed un caratteristico  porticciolo. Vlihadia è una vera e propria oasi di pace con una stupenda spiaggia di sabbia e ciottoli e un mare favoloso.

Dove mangiare a Kalymnos

Sull’isola di Kalymnos ci sono molti ristoranti e taverne greche dove si possono consumare ottimi pasti a base di carne e soprattutto pesce a buon prezzo.

Nella Capitale Pothia troverete ristoranti e ouzeri tradizionali nella zona del lungomare e nei vicoli interni. Uno di questi ristoranti è Xefretis, con una tradizone risalente al 1915.

Rebetiko  e’ una taverna sul lungomare di Pothia, molto apprezzata dai locali, dove servono esclusivamente piatti tradizionali.

Per mangiare ottimo pesce fresco la migliore zona è il villaggio di Vathi con le carinissime taverne sul porto. Assolutamente consigliata la taverna Poppis, gestita dalla energica signora Poppi che cucina quello che può essere ritenuto uno dei calamari più buoni del Dodecaneso.