Visita della città di Pothia

Pothia

Capoluogo e porto di Kalymnos, la città greca chiamata Pothia si estende ai piedi delle due colline e nella stretta pianura che le unisce. L’entrata dal mare è particolarmente suggestiva per le case bianche e  color pastello, a due o tre piani, che costituiscono un singolare contrasto con la dura pietra grigia dell’isola. Abitata da circa 11.000 persone, è una cittadina molto vivace e dinamica sempre affollata di gente e con un traffico caotico.

Gli aspetti culturali di Pothia

Nell’architettura portuale predomina lo stile neoclassico con bellissimi palazzi che circondano Piazza Anastassis, dove si trova il municipio di Kalymnos; ma anche il Museo Nautico e Folkloristico oltre  alla Cattedrale. L’iconostasi è opera dello scultore Giannouli Chalepa, originario dell’isola di Tilos. Pittori locali, invece, hanno eseguito le icone e gli affreschi. Presso il Museo nautico e folkloristico di Kalymnos sono esposti una serie di oggetti e utensili rappresentativi della vita quotidiana dei pescatori. Tra questi, attrezzi per la pesca delle spugne, barche e costumi tradizionali oltre a bellissime foto d’epoca.

Il molo è decorato con statue come la famosa Sirena o il Poseidone, tutte opere di artisti locali come Michalis Kokkinos e la figlia Irini. Sul lungomare è interessante visitare anche la chiesa di San Nikolas, che dall’entrata del porto ci saluta con la sua maestosa cupola argentata. Da non perdere assolutamente è la visita di una delle numerose fabbriche di spugne di mare. Di lunga tradizione è quella di Nikos, ubicata nei pressi dell’entrata del porto sotto la chiesa di San Nikolas, dove il proprietario vi potrà dare numerosi consigli e curiosità.

Le vie Venizelou e Maximou, molto strette e trafficate, sono le principali strade nella capitale di Kalymnos che collegano il porto con la parte interna della città. Merita perdersi tra i caratteristici vicoli che mostrano, oltre alla vita quotidiana, alcuni esempi di architettura neo-classica, con balconi decorativi. Vicino a Platia Kyprou si trova il Museo Archeologico, allestito presso la villa Vouvalis di proprietà di una famiglia di importanti commercianti di spugne di Kalymnos.

Oltre all’arredo d’epoca, vi si trovano collezioni che spaziano dal periodo arcaico a quello ellenistico, provenienti per lo più dalla necropoli di Damos. L’esposizione più preziosa è la Signora di Kalymnos, una statua in bronzo molto rara restituita all’isola dal museo archeologico di Atene.

Hora

Il Castello della Crysocherià, ovvero il Castello dei Cavalieri dell’ordine di San Giovanni, si trova a circa 1 km dal centro di Pothia sulla strada per Hora. Il Castello fu abbandonato alla fine del XV secolo quando il Governo decise la costruzione di una fortezza più grande ad Hora che divenne la capitale di Kalymnos. Oggi è talmente vicina a Pothia che sembra costituiscano un’unica città. Hora, diversamente da Pothia, ha saputo mantenere inalterate le proprie tradizioni e si caratterizza per le stradine strette, la case bianche e le tante chiesette. Tra queste, la più rilevante è Panaghia Kecharitomeni, una  basilica con l’iconostasi sulla quale è scolpito Kolleti. Si tratta del Generale Greco che innalzò la bandiera  per annunciare agli isolani che Kalymnos era diventata territorio dello Stato Greco.

La cittadella di Pera Kastro

Da Hora una scalinata porta verso l’antica Cittadella di Pera Kastro, si trova una fortezza Bizantina. Questo era il luogo di rifugio dagli assalti dei pirati e poteva ospitare fino 1200 persone. Al suo interno vi sono ancora alcuni resti delle antiche abitazioni e 9 piccole chiesette.  Sotto il Monte Flaska si trova la Grotta delle Ninfe di Kalymnos, chiamata anche la grotta delle sette vergini. La leggenda racconta che dentro questa grotta si nascosero dai pirati sette ragazze, le quali non furono mai più riviste. Mai esplorata fino alla fine, al suo interno sono state ritrovate delle offerte votive alle ninfe.

Sulla strada che conduce al villaggio di Panormos, si trova il sito archeologico di un’antica città risalente al periodo greco-romano. Qui, sulle rovine del tempio di Apollo, sorge la chiesa di Gesù di Gerusalemme fatta costruire dall’Imperatore Bizantino Archadius. Oltre i musei, chiese e siti archeologici, la cosa che più caratterizza la capitale di Kalymnos è la vita quotidiana dei Kalimnioti. La cosa più autentica che la città offre al visitatore è prendere un caffè sul lungomare. Il modo migliore per cogliere i profumi, i suoni e i colori di questo scorcio di Grecia e osservare i locali nelle loro faccende quotidiane.

Una città greca con un’anima forte segnata da vita durissima e lontana dal turismo classico.