Fira e gli altri paesi da cartolina di Santorini

I paesi più belli di Santorini, quelli con le case biache e blu delle cartoline greche, sono posizionati sulla caldera.  Il modo migliore per visitarli tutti è il trekking da OIA a FIRA di circa 10 km lungo un sentiero che attraversa paesaggi da sogno: Fira, Firostefani ed Imerovigli, i luoghi ideali per immortalare, ed immortalarsi, in qualche fotografia. Si può tornare indietro con i mezzi pubblici o decidere di fare a piedi solo la parte più breve da Fira a Imerovigli.

Fira

Fira è il capoluogo dell’isola di Santorini con una popolazione di circa 2.000 abitanti ed è un piacere passeggiare per le sue pittoresche stradine, godendo del fascino di questo bel paese fermandosi per un caffè o scegliendo dalle vetrine qualche regalo da riportare a casa. Sorge arroccata sul margine alto della Caldera a circa 300 metri sul livello del mare ed offre una vista mozzafiato del vulcano sommerso e delle isole di fronte (Thirassia, Nea e Palea Kameni).

Fira è il più importante centro commerciale e amministrativo di Santorini con negozi, ristoranti e taverne, bar, caffè e discoteche, alberghi di lusso e appartamenti. Il villaggio è come il turista si aspetta l’isoletta greca: casette bianche, chiese azzurre, vicoli stretti, scalinate, bouganville, piccole taverne colorate e negozietti particolari.

E’ il paese più visitato non solo da turisti che soggiornano sull’isola, ma anche da moltissimi visitatori che sbarcano dalle navi crociera e affollano per alcune ore la capitale. A Luglio e Agosto le stradine e le scalinate sono piene di gente da tutto il mondo che scatta fotografie o si gode il panorama.

Oltre i bellissimi paesaggi ad ogni angolo, a Fira potete visitare il Museo Preistorico di Thirasituato vicino alla piazza, dedicato alla storia della antica città e dell’isola. Gli esemplari in mostra spaziano dal periodo Neolitico a quello tardo cicladico. Vicino alla funicolare di Fira c’è il Museo Archeologico, dedicato principalmente a una collezione di ceramiche e alcuni reperti del periodo arcaico e classico, nonché sculture e ritratti ellenistici e romani. Nel bellissimo palazzo Megaron Gyzi ci sono mostre permanenti di vecchi manoscritti legati alla vita pubblica di Santorini, mentre il museo di folclore Emmanouela Lignos è una residenza costruita in una grotta che contiene una serie di reperti che presentano il folclore dell’isola e la vita degli isolani.

Firostefani

A meno di un km da Fira incontrerete Firostefani, famosa per la spettacolare vista della Caldera, soprattutto al tramonto, e per i suoi tanti ristorantini e taverne. E’ il punto panoramico più alto sulla caldera, poco turistico e tranquillo; si raggiunge anche in pullman o in motorino. Assolutamente da non perdere la visita alla chiesetta della Vergine di Agios Theodoris, molto suggestiva, riconoscibile dalla facciata gialla e il campanile a tre campane.

Imerovigli

Questo paese, che si trova a 2 km da Fira, è un bel villaggio dove è possibile godersi la tranquillità e la pace del luogo. Imerovigli è una delle località più famose di Santorini. Anche se durante l’estate è molto frequentato dai turisti, Imerovigli è un luogo di tranquillità assoluta. È costruito sulla cima della caldera, quasi a 300 metri sul livello del mare, ed ha un panorama magnifico sui vulcani.

Nello stabilimento è situato il castello di Skaros, da dove un percorso conduce al Remple di Theoskepasti che è costruito su una roccia enorme sopra la caldera. Qui troverete alberghi di lusso e piccoli boutique hotel a picco sulla caldera, ristoranti esclusivi ed un’atmosfera rilassante, ideale per passeggiare e fare foto.

Oia [“Ia”]

Da Imerovigli a Oia sono circa 6 km. Oia, come Fira, uno dei villaggi più belli di Santorini dove una moltitudine di turisti si riversano per ammirare un incantevole tramonto. E’ però molto più tranquilla Oia rispetto alla capitale Fira, eccetto all’ora del magico tramonto di Santorini. Le numerose gallerie d’arte e l’atmosfera le donano un’atmosfera molto positiva ed artistica.

La maggior parte dell’architettura locale e degli alberghi sono le caverne, case scavate nel morbido materiale vulcanico, una volta abitazioni dei più poveri. Ammoudi, il porticciolo di Oia, e la spiaggia vicina di Armeni si possono raggiungere scendendo i 300 scalini che portano al mare. Ci sono piccole taverne di pescatori dove si mangia esclusivamente il pescato del giorno e piccole imbarcazioni che portano alla vicina isola di Thirassia.