Visita della Città di Kos

Kos città, capoluogo dell’isola di Kos con una popolazione di 19.000 abitanti, offre nel suo piccolo molto più di quanto ci si possa aspettare. Centro focale della città di Kos è l’animatissimo lungomare del porto e il centro storico. Il lungomare è caratterizzato dai caffè e ristoranti posti sotto l’ombra dei giganteschi ficus e dall’atro lato dagli spettacolari caicchi che propongono le escursioni alle isole vicine e in Turchia.

La zona del porto ha una lunga corsia pedonale ed una pista ciclabile che arriva fino alle località di  Psalidi da una parte e di Lambi dall’altra. Ideale per una passeggiata o una corsa in bicicletta a tutte le ore del giorno e della sera, attraversa la città passando vicino a molti alberghi, negozi, caffetterie e ristoranti.

Seguendo il viale pedonale, una volta passata la zona dove sono ormeggiati gli splendidi Caicchi, si trova Piazza dei Delfini a Kos. E’ così nominata ed è facilmente riconoscibile per la fontana decorativa posta al centro. Da Piazza dei Delfini si può proseguire lungo la via Kanari, una zona moderna brulicante di numerosi negozi di ogni genere che rimangono aperti tutti i giorni fino a tardi.

Non dovete perdervi assolutamente una passeggiata lungo la via Averoff dove si trovano diverse taverne caratteristiche. Questa via, infatti, è conosciuta per le migliori taverne di pesce di Kos città. Al lato della via Averoff inizia la spiaggia di sabbia di Kos città, una spiaggia ricca di locali, beach-bar e divertimento che si unisce, alla fine, alla più tranquilla Lambi.

La città vecchia di Kos

La zona più interessante della città di Kos, tuttavia, è indubbiamente quella che si staglia tra i vicoli oltre il porto conosciuta come la città vecchia di Kos. Il centro storico di Kos città porta testimonianze dell’epoca antica sia greca che romana, del periodo bizantino, di quello medioevale dei Cavalieri, dell’occupazione italiana e di quella tedesca fino alla liberazione e unione alla Grecia. Nonostante l’ultimo terremoto dell’estate del 2017, il centro storico e la maggior parte dei monumenti di Kos città non hanno subito danni particolarmente ingenti.

Vi consigliamo di iniziare la visita di Kos città partendo dall’imponente Fortezza dei Cavalieri di San Giovanni, molto affascinante esternamente, con le sue doppie mura e le torri, quanto povera di contenuti all’interno.  L’entrata si trova presso Piazza del Platano la quale è collegata alla Fortezza da un suggestivo ponte in pietra che, insieme al Platano di Ippocrate, costituisce uno dei simboli architettonici più rappresentativi dell’isola di Kos. All’interno della Fortezza si possono ammirare alcuni resti dell’antica città e una bellissima vista del porto.

Merita informarsi riguardo le date del Festival di Ippocrate quando organizzano spettacoli serali nella Fortezza.

Piazza Platano

Nella vicina Piazza del Platano potrete ammirare il mitologico albero. SI tratta di un platano imponente, con il tronco vuoto, facilmente riconoscibile perché sorretto da impalcature di metallo. Secondo la leggenda l’albero, sotto la cui ombra Ippocrate insegnava l’arte della medicina ai suoi studenti, dovrebbe avere più di 2500 anni. In realtà ne ha circa 600 ed è uno dei platani più vecchi d’Europa.

Dietro al Platano c’è la grande Moschea di Gazi Hassan Pasha del 1786, parzialmente danneggiata dal terremoto del 2017, di proprietà della minoranza turca di Kos. Da tempo non è più adibita a luogo di preghiera, ma data in gestione ad esercenti commerciali che vi hanno allestito dei negozi. Presso questi esercizi possono essere acquistati diversi souvenir, tra cui il famoso Giuramento di Ippocrate tradotto in diverse lingue.

L’edificio bianco al lato della Fortezza è invece il Palazzo della Reggenza, risalente all’epoca dell’amministrazione Italiana. Questo Palazzo, oggi è la sede giudiziaria dell’isola e l’ufficio della Polizia. Al lato opposto, sotto un grandissimo ficus benjamin, si trovano i bagni turchi, ossia l’hammam dell’epoca Ottomana. Molta della storia di Kos è testimoniata nella bellissima Piazza del Platano dalla quale si scorgono anche le rovine dell’antica Agorà, il centro politico, commerciale, e sociale del periodo Ellenistico.

Antica Agorà

Nell’antica Agorà di Kos vi si può accedere da varie entrate, ma la più comoda si trova sulla via pedonale chiamata Bar Street di Kos. E’ un viale con numerosi locali aperti esclusivamente di sera. L’entrata al sito dell’Agorà è gratuita e si possono ammirare i resti dei templi di Hercules ed Afrodite, le colonne della Stoa e molti altri reperti che gli archeologi stanno ancora riportando alla luce.

Piazza della Libertà

Proseguendo lungo la Bar Sreet si arriva a Piazza Elefteria (Piazza della Libertà), la piazza principale di Kos città. E’ circondata da edifici costruiti durante gli anni della colonizzazione Italiana dopo che questa parte di città crollò nel terremoto del 1933.

L’edificio neoclassico è il Museo Archeologico, completamente restaurato e riaperto nel 2016, che ospita reperti di epoca Ellenistica e Romana comprendenti collezioni di statue, tra cui quella di Ippocrate, nonché bellissimi mosaici. Al lato del Museo c’è la Torre con l’orologio e il Palazzo del Circolo, oggi il cinema di Kos. Interessante la Moschea di Defterdar adibita al culto della religione musulmana (parte superiore); tale Moschea è l’edificio maggiormente danneggiato dal terremoto del 2017.

Sulla Piazza della Libertà si affacciano diverse caffetterie e la moderna Agora, un mercato turistico. E’ aperto tutti i giorni presso il quale e’ possibile trovare diversi souvenir e prodotti tipici locali come le erbe aromatiche, le spezie, il miele di Ippocrate (di timo), l’olio d’oliva, prodotti per la cura della pelle, nonché frutta, verdura e altri generi alimentari prodotti sull’isola di Kos. Il mercato è interessante anche per la sua architettura.

Nei dintorni della piazza e lungo la via Eleftheria Veneizelou vi sono negozi di ogni genere che lavorano tutto l’anno mantenendo sempre gli stessi orari (chiusura pomeridiana dalle 13 alle 17 e nei giorni festivi). Al contrario, i negozi turistici di Kos della Ifestou Street,  tra il Mercato e il Palazzo del Circolo, durante i mesi estivi restano aperti tutti i giorni con orario continuato fino alla sera tardi. Lungo questo carinissimo vicolo pedonale si trovano gioiellerie, argenterie, negozi di ceramica, tessuti e souvenirs vari, oltre a numerose caffetterie e birrerie.

Il proseguimento della via Ifestou è  Apellou Street che termina poi nella Piazza Demetor, una piccola piazzetta circondata da alcuni ristorantini.

Siti archeologici e di interesse storico a Kos città

Prendendo la strada in discesa dietro al Minareto, si arriva nella zona archeologica ovest di Kos città, anch’essa con entrata libera. E’ un sito ampio, molto bello e ricco di contenuti, visitato da pochi turisti. Sul lato sinistro si può ammirare l’antica zona residenziale, con i resti delle abitazioni decorate da mosaici, il più famoso dei quali rappresenta il Ratto di Europa. La passeggiata lungo la strada antica vi porterà tra il Nympeon, ovvero i bagni pubblici, le colonne dello Stadio e i resti delle terme usate dai Romani. Dall’altro lato, attraversata la moderna e trafficatissima Grigoriou Street, si può visitare l’Odeon, un piccolo Teatro appartenente all’epoca Romana. Infine, subito dopo il teatro nei pressi del parcheggio comunale, c’è la Casa Romana di Kos città, una casa patrizia decorata con mosaici stupendi.

Al lato opposto alla Casa Romana troverete il nuovo e interessante museo dedicato al periodo italiano sull’isola di Kos. In questo edificio potrete scoprire progetti e lavori fatti dagli Italiani durante il periodo del Fascismo nel Dodecaneso. Tra le zone interessanti di Kos città vi suggeriamo anche una passeggiata lungo la pista ciclabile che costeggia il mare nella direzione della marina (Psalidi). In questa parte della città ci sono molti Hotel e alcuni ristoranti e negozi.

Frazione Ambavris

La frazione di Kos chiamata Ambavris invece, è caratterizzata dalla presenza di numerose piccole case tradizionali e da alcuni resti dell’antica città. Troverete infatti strutture come l’acquedotto e l’antico teatro di Ambavris. Dall’alto di questa tranquillissima zona di campagna, a pochi minuti dalla città, si può scorgere un paesaggio incantevole dell’isola. La vista si perderà alle vicine isole di Kalymnos e Pserimos nonché fino a Bodrum in Turchia.

Nei punti di principale interesse storico-culturale troverete le mappe interattive. Da questi totem potrete pianificare il proprio percorso di visita della città. La descrizione dei vari edifici, piazze e monumenti è multilingue.